Lettera ai cittadini e alle cittadine: Elezioni 2026

Caro/a concittadino/a,

come forse sai, nel Partito Democratico di Fara in Sabina sin dal 2021 si è innescato un processo di rinnovamento e di riconnessione con il tessuto della città che ha coinvolto tanti e tante faresi. L’innesto di nuove energie, spesso giovani e desiderose di dare il loro contributo alla principale alternativa a chi da 15 anni amministra Fara, ha consolidato un gruppo nuovo, plurale, aperto, lontano dagli individualismi e animato da uno spirito civico, che ha spinto molte persone a impegnarsi per la prima volta, apportando finalmente nel Pd un approccio realmente nuovo al futuro di Fara in Sabina.

Perché tante energie fossero canalizzate alla costruzione di un’alternativa credibile, innovativa e coerente, occorreva mostrare coraggio.

Abbiamo mostrato coraggio nelle aule del Consiglio comunale, ricoprendo il ruolo di un’opposizione costruttiva e responsabile, ma mai disposta a fare sconti su valori e sul futuro della Città. Questi cinque anni ci hanno visti vigilare e controllare, proporre e insistere, fare domande dove altri si sarebbero voltati dall’altra parte. Abbiamo portato in Consiglio comunale decine di interrogazioni, interpellanze e mozioni: dall’acqua alle manutenzioni delle frazioni, dalle scuole agli impianti sportivi, dai servizi culturali al decoro urbano. Abbiamo seguito i progetti, chiesto trasparenza, denunciato ritardi e suggerito soluzioni. Sempre, e soltanto, nell’interesse della comunità.

Abbiamo mostrato coraggio per le strade, sulla stampa, nelle frazioni, denunciando che mentre la nostra città cresceva, non cresceva proporzionalmente la qualità della vita di chi la abitava. Lo facciamo anche oggi, mentre le frazioni chiedono servizi più vicini; le famiglie vogliono spazi sicuri e moderni; i giovani cercano opportunità che non li costringano ad andare altrove. Per noi lo sport deve tornare a essere accessibile in tutto il Comune, non un privilegio; la cultura deve diventare una presenza naturale, che migliori il nostro abitare la città, non una parola vuota usata in campagna elettorale e poi dimenticata persino al momento di formare una Giunta. E come tutti, chiediamo spazi verdi, centri socioculturali, luoghi d’incontro — non solo nuove colate di cemento, così lontane dai cittadini che talvolta non sono nemmeno ben collegate o raggiungibili a piedi in sicurezza.

Dopo quindici anni della stessa gestione, chiediamo con coraggio un’amministrazione che rimetta al centro le persone, che sappia aprire una stagione nuova, fatta di partecipazione e inclusione.

Noi abbiamo deciso di metterci in gioco perché Fara in Sabina merita un’alternativa che si prenda cura del territorio ogni giorno, con serietà e responsabilità, e che sappia unire la visione del futuro con il lavoro sulle cose concrete: l’acqua che arriva quando deve arrivare; le strade che non vengono dimenticate; gli impianti sportivi che funzionano ovunque; le scuole che tornano ad essere il cuore delle frazioni, non edifici lasciati a metà, e frazioni che non si sentano periferie abbandonate.

Una Fara in Sabina che torni davvero a essere una città verde, viva. Perché quando in una frazione chiude l’ultimo bar, non viene meno solo un servizio: si spegne un pezzo di comunità.

Per fare questo ci vuole coraggio. Il coraggio di affrontare iniziative capaci di dare a Fara in Sabina un futuro sostenibile, non soltanto interventi utili per assicurarsi il consenso alla successiva tornata elettorale.

Con coraggio, vogliamo lavorare frazione per frazione.

Fara non appartiene ad altri che ai suoi cittadini, e proprio per questo abbiamo scelto di fare un passo in più: aprire tavoli tematici aperti a tutti, alle associazioni, ai professionisti, alle realtà sportive e culturali. Si tratta di spazi di confronto concreto, in cui raccogliere idee, problemi, proposte, criticità e soluzioni. Perché il programma che costruiremo nelle prossime settimane non sarà “il nostro”: sarà il programma dell’intera comunità.

Abbiamo già iniziato a lavorare con le circa cento persone che hanno partecipato all’assemblea pubblica del 15 novembre, e il 13 dicembre a Passo Corese, presso la Sala Serendipity in Largo XXIV Maggio 8, alle ore 16.30, ci confronteremo pubblicamente sui risultati di questo lavoro aperto e inclusivo, invitando ancora tutti a dare il proprio contributo.

Il 13 dicembre, forti delle nostre idee, del nostro impegno e delle persone che sognano una Fara in Sabina migliore, lanceremo la corsa dell’ALTERNATIVA PER FARA che ci porterà alle elezioni amministrative del 2026, e lo faremo con lo stesso coraggio avuto sinora nel perseguire tenacemente rinnovamento e partecipazione.

Ti sarei grato se anche tu volessi contribuire, partecipando all’Assemblea e/o ai tavoli tematici, o anche solo inviando le tue riflessioni rispondendo anonimamente al questionario che si apre con il QR Code allegato.

Insieme possiamo realizzare il cambiamento che Fara in Sabina aspetta, costruire una città nuova, inclusiva, partecipata, vivibile, che metta finalmente al centro chi Fara la abita, in tutte le sue frazioni.

Noi ci proveremo, con coraggio, tenacia, resistenza, e speriamo di poter contare anche su di te, perché questa città possa voltare finalmente pagina.

Ti ringrazio,

Alessandro Spaziani

Segretario del Circolo PD

 

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