Said Visin si è tolto la vita perché vittima di razzismo

“Ovunque io vada, ovunque io sia, sento sulle mie spalle come un macigno il peso degli sguardi scettici, prevenuti, schifati e impauriti delle persone”. Seid Visin si è tolto la vita a 20 anni perché vittima di razzismo. È inaccettabile permettere che episodi del genere continuino a verificarsi, non è più possibile lavarsi la coscienza facendo finta di niente. Occorre lavorare verso l’integrazione, impegnarsi per diffondere una cultura dell’inclusione e imparare a dare il giusto peso alle parole e ai gesti

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