Grazie a tutti i volontari che hanno lottato contro l’incendio

Non ci sono parole per descrivere la profonda tristezza provocata dagli avvenimenti di ieri. Le immagini del monte di San Martino divorato dalle fiamme toccano il cuore di tutti noi. Abbiamo perso un pezzo della nostra Fara, una parte importante per valore ambientale, affettivo e storico. Se l’incendio, come sembra, è di origine dolosa, davvero non riusciamo a capacitarci di come sia possibile compiere dei gesti che provocano tanta sofferenza, veri e propri crimini. Erano tanti anni che non si verificava un incendio di tale portata. Siamo certi che chi amministra ha adottato tutte le misure di prevenzione possibili, ma purtroppo non sono bastate perché l’unica cosa che nessuno può prevedere è la mano spietata dell’uomo, per quella non c’è nulla da fare. Il nostro ringraziamento va a tutti i volontari e a tutti coloro che sono intervenuti e stanno ancora lavorando: GRAZIE! Non ci dobbiamo buttare giù; è il momento di ripartire. Adesso si deve ristabilire il più velocemente possibile la situazione. Deve essere studiato un piano che sappia far luce su dove e come ripiantare nuova vegetazione, magari si potrebbe anche strutturare un percorso per mettere al centro proprio monte San Martino: curare una via turistica, che permetta ai visitatori di recarsi sul luogo in modo agevole, così da avere un controllo indiretto dell’area. Per ridare vita alla flora della nostra bella Fara si preveda il rimboschimento e la messa in sicurezza, coinvolgendo le associazioni e, perché no?, la cittadinanza, che siamo sicuri non si tirerà indietro. Si dovrà anche potenziare il piano di intervento affinché si possa agire sempre più tempestivamente e in modo efficace, arginando fin da subito gli incendi.

Questa è casa nostra. E per ripartire dobbiamo lavorare tutti insieme: noi ci siamo.

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