
Oggi è la Giornata mondiale degli animali e con l’occasione vorremmo soffermarci sull’importanza dei diritti alla salute dei nostri amici a quattro zampe. Prendersi cura di un animale è una cosa bellissima, ma certe volte può diventare molto difficile. Un farmaco veterinario può infatti costare anche dieci volte di più del suo equivalente per uso umano. Infatti ad oggi l’IVA su cibo e cure è al 22%, come se prendersi cura di un animale fosse un lusso. Lo scorso 14 aprile, grazie all’impegno di innumerevoli associazioni, si è ottenuta una prima grande vittoria: con il decreto firmato dal ministro Speranza, i medici veterinari possono prescrivere il farmaco umano con lo stesso principio attivo, ma decisamente meno costoso. Una grande conquista per milioni di animali e per le loro famiglie, che potranno risparmiare sui costi dei farmaci, spesso inaccessibili. Questo però è solo l’inizio. Ogni giorno milioni di animali muoiono perché famiglie o rifugi non hanno le disponibilità economiche per sostenere gli elevati costi delle cure veterinarie. Tutto questo è inaccettabile e ingiusto perché l’amore che un amico a quattro zampe può dare è qualcosa di inspiegabile.